Arriviamo a Cartagena in aereo da Medellín, dopo giorni intensi e bellissimi attraverso la Colombia più autentica, fatta di paesaggi infiniti, villaggi sperduti e incontri che restano nel cuore. Davanti a noi, però, si apre una parentesi completamente diversa: calda, umida, luminosa. Cartagena ci accoglie con un abbraccio tropicale e con il suo fascino coloniale che sa di mare, storia e vita caraibica. È il momento di rallentare il passo, respirare a fondo e lasciarci sorprendere da tutto quello che c’è da vedere a Cartagena, una delle città più belle dei Caraibi.
Appena scesi dal taxi, ci bastano pochi passi tra le mura della città vecchia per capire perché tutti se ne innamorano. Le facciate color pastello, i balconi in legno strabordanti di fiori, le carrozze trainate dai cavalli, la musica che arriva da ogni angolo e le strade animate da gente che ride, balla, vive. Cartagena è una cartolina che prende vita, una festa a cielo aperto.
In questo articolo ti raccontiamo cosa vedere a Cartagena de Indias in Colombia, tra passeggiate nella Ciudad Amurallada, murales a Getsemaní, tramonti sulle antiche mura e gite in barca verso il mare turchese delle isole del Rosario. Alla fine troverai anche consigli pratici su dove dormire, dove mangiare, come muoversi, quando andare e com’è Cartagena con bambini, sulla base della nostra esperienza con Matilde, che all’epoca aveva 10 mesi.
Pronti a perdervi anche voi tra le meraviglie di Cartagena de Indias? Si parte!
Cartagena cosa vedere: le zone da visitare
Guardando la mappa, Cartagena de Indias può sembrare una città immensa, e lo è: quartieri moderni, zone residenziali, porti, periferie. Ma la parte che davvero interessa chi la visita per la prima volta è molto più compatta e raccolta.
Le zone turistiche di Cartagena de Indias si concentrano principalmente in tre aree:
La Ciudad Amurallada, ovvero il centro storico: un gioiello coloniale racchiuso dalle antiche mura spagnole, dove si trovano la maggior parte delle attrazioni, hotel di charme, ristoranti e locali.
Getsemaní, il quartiere più autentico e vibrante della città, ex zona popolare oggi piena di murales, bandierine, street art e locali alternativi.
Bocagrande, la zona moderna sul mare, con grandi hotel, grattacieli e una lunga spiaggia cittadina: più simile a una Miami in salsa caraibica.
📍 Qui sotto trovate la mappa con tutte le principali attrazioni da vedere a Cartagena per orientarvi meglio in città e pianificare i vostri spostamenti.
Cosa vedere a Cartagena de Indias in Colombia
La Ciudad Amurallada
Il centro storico di Cartagena, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO già negli anni ’80, è l’anima più affascinante della città. Racchiuso dalle antiche mura coloniali, è un intreccio di stradine acciottolate, balconi fioriti, facciate color pastello e porte in legno intagliato. Ovunque venditori ambulanti con i carretti di frutta, musica che esce dai locali, risate, profumi: un vero tripudio di vita caraibica.
Il modo migliore per scoprirlo? Lasciarsi guidare dal caso. Perdersi tra le sue vie senza una meta precisa è già di per sé un’esperienza indimenticabile. Ma se vuoi sapere cosa vedere a Cartagena nel centro storico, qui sotto trovi un elenco dei luoghi da non perdere. Alcuni li cercherai sulla mappa, altri ti sorprenderanno all’angolo di una piazza, quando meno te lo aspetti.
Curiosità:
Le Palenqueras: Girovagando per il centro di Cartagena, non potrai non notarle: donne dai colori vivaci che vendono frutta nei loro cesti tradizionali. Queste figure sono un simbolo della storia delle schiave libere di Cartagena, che si stabilirono nella città durante il periodo coloniale. Sono una delle attrazioni più fotografate della città, ma attenzione: non provare a fotografarle di nascosto, hanno occhi ovunque!
Plaza de los Coches e Torre del Reloj
È da qui che si entra nel cuore di Cartagena: la Torre del Reloj, con il suo giallo brillante e l’orologio in cima, è il varco principale tra la città moderna e il centro storico coloniale. Appena varcato l’arco, ti ritroverai nella Plaza de los Coches, una delle piazze più vivaci e iconiche della città.
Un tempo era il mercato degli schiavi, oggi è piena di vita e colori. Di giorno è il regno delle carrozze e delle fotografie, mentre la sera si riempie di bancarelle di dolci tradizionali: i famosi dulces cartageneros, perfetti da assaggiare mentre passeggi tra le luci della città vecchia.
Qui si trova anche Donde Fidel, un bar storico famosissimo tra i locali, noto per la musica salsa sparata a tutto volume e per il suo spirito festoso: anche se non ti fermi per una birra, vale la pena passarci davanti e dare un’occhiata. È Cartagena allo stato puro.
Plaza Santo Domingo
Una delle piazze più famose e frequentate della città vecchia. Qui si trova la scultura in bronzo di Botero, “La Gorda Gertrudis”, e tantissimi ristorantini con tavolini all’aperto perfetti per una cena o un drink. La sera è sempre animata da musicisti, ballerini e artisti di strada.
Plaza Bolívar
Una piccola oasi verde nel cuore del centro, ombreggiata da grandi alberi e animata da colombiani e turisti che si godono un po’ di frescura tra una visita e l’altra. Al centro della piazza svetta la statua equestre di Simón Bolívar, eroe dell’indipendenza, che qui si prende tutta la scena. Intorno, qualche panchina, qualche venditore ambulante e una pace inaspettata per essere in piena Cartagena.
Se vuoi approfondire un po’ la storia, qui affacciano anche il Museo del Oro (ingresso gratuito) e il Museo della Inquisizione, con la sua facciata coloniale e le storie un po’ cupe che racconta.
Plaza de la Aduana
La piazza più grande del centro storico e anche una delle più eleganti. Un tempo sede della dogana coloniale, oggi è circondata da edifici storici color pastello, palme altissime e una bellissima atmosfera d’altri tempi. Al centro spicca la statua di Cristoforo Colombo, che rende omaggio alla storia coloniale della città. Spesso ci sono eventi o installazioni temporanee.
Plaza San Pedro Claver
Una delle piazze più suggestive del centro storico, dominata dalla chiesa di San Pedro Claver, con la sua facciata in pietra chiara e lo stile coloniale che conquista al primo sguardo. È dedicata al gesuita che ha speso la sua vita per difendere i diritti degli schiavi africani, oggi considerato il “santo degli schiavi”.
Noi ci siamo fermati al San Pedro Café · Mirador Restaurante, proprio di fronte alla chiesa, per un caffè con vista. Un momento perfetto per riposarsi e osservare la vita che scorre lenta sotto il sole caraibico.
Cattedrale di Santa Catalina de Alejandría
Maestosa e imponente, con la sua facciata giallo pastello che spicca tra i palazzi coloniali: è uno degli edifici religiosi più importanti della Colombia e risale al XVI secolo.
Anche se non siete appassionati di chiese, vale la pena entrarci per un momento di fresco e silenzio tra una passeggiata e l’altra. Si trova nel cuore della Ciudad Amurallada, e vi capiterà di passarle accanto molte volte, da ogni angolazione.
Il suo campanile colorato svetta sopra i tetti del centro storico ed è uno dei soggetti più instagrammati di Cartagena – impossibile non fargli almeno uno scatto!
Cosa fare a Cartagena? Camminare sulle mura
Una delle esperienze più belle da fare a Cartagena è camminare lungo le antiche mura che circondano la Ciudad Amurallada. Noi lo abbiamo fatto più volte: al mattino, quando la città si sveglia piano piano, e alla sera, al tramonto, quando il cielo si tinge di rosa e arancio e la brezza marina rende tutto più piacevole. È il momento in cui le mura si riempiono di gente, coppie, famiglie, venditori di birre fresche e musicisti.
Se siete qui di domenica, poi, potreste vedere centinaia di aquiloni colorati volare nel cielo: è una tradizione locale, soprattutto tra le famiglie, che si ritrovano per farli volare insieme ai bambini. Uno spettacolo semplice ma bellissimo, che aggiunge poesia al panorama.
Claustro de la Merced – Universidad de Cartagena
Una vera chicca nascosta, che difficilmente troverai segnalata nei soliti blog di viaggio. In piena Ciudad Amurallada, questo ex convento coloniale del XVII secolo ospita oggi una delle sedi dell’Universidad de Cartagena, ma è possibile entrare liberamente per visitare il chiostro.
Dentro ti aspetta un cortile silenzioso, con colonne in pietra, palme e un’atmosfera senza tempo. Una piccola oasi di pace lontana dal trambusto del centro. Qui ha studiato anche Gabriel García Márquez, e c’è una saletta a lui dedicata.
Se vuoi scoprire un lato più autentico e nascosto di Cartagena, questo posto ti piacerà.
Getsemaní
Usciamo dalle mura della città e ci spostiamo in un altro quartiere che più di ogni altro rappresenta l’anima autentica di Cartagena: Getsemaní. Un tempo zona popolare e un po’ dimenticata, oggi è diventato il cuore pulsante della vita notturna e della cultura alternativa della città. Le strade sono piene di murales, bandierine colorate e una vivace street art che racconta storie di lotta, speranza e libertà.
Tra le vie principali di Getsemaní, non perdere la Plazuela del Pozo, la Calle de San Juan e il Callejón Angosto: angoli suggestivi e tranquilli, ma sempre ricchi di vita. È qui che si respira davvero l’atmosfera di Cartagena, tra feste improvvisate, sorrisi genuini e il calore dei cartageneros.
Di sera, il quartiere si trasforma in una vera e propria festa a cielo aperto, dove gustare drink a prezzi popolari, accompagnati da ritmi coinvolgenti che rendono ogni sera unica. La musica salsa risuona dai locali fino a tarda notte, e tra una birra e un mojito, potresti ritrovarti a ballare anche tu!”
Parque del Centenario
Il Parque del Centenario è una delle attrazioni più interessanti da vedere a Cartagena, situato tra il centro storico e il quartiere Getsemaní. Inaugurato nel 1911 per celebrare il primo centenario dell’indipendenza della città, il parco ospita un imponente obelisco in bronzo, donato dal governo italiano in onore dei martiri dell’indipendenza della Colombia.
Questo parco è una vera oasi di pace e natura, ideale per una pausa dalla vivacità della città. Al suo interno troverete una pista da pattinaggio, un campo da basket e bancarelle che vendono libri e artigianato locale. Il cuore del parco è una grande fontana circondata da alberi e panchine, perfetta per rilassarsi e godere del paesaggio. Ma ciò che rende davvero speciale il parco è la sua fauna: tra una passeggiata e l’altra, potrete incontrare scoiattoli, scimmie titis, orsi bradipi, iguane e pavoni.
Come avvistare questi animali? Semplice! Basta dirigersi verso le zone più frequentate del parco, dove gruppi di turisti si fermano per fotografare gli animali. Qui avrete la possibilità di incontrare un scoiattolo curioso o, con un po’ di fortuna, di fare un incontro ravvicinato con l’affascinante orso labiato.
Siete in cerca di souvenir? Nella parte più esterna del parco, lato Calle 32, troverete una lunga fila di bancarelle locali che vendono artigianato, calamite, borse, cappelli, amache e altri oggetti tipici. I prezzi? Decisamente più bassi rispetto a quelli dei negozi turistici dentro la Ciudad Amurallada.
Il Camellón de los Mártires
Il Camellón de los Mártires, situato parallelamente al Parque del Centenario, è un altro dei luoghi di Cartagena che merita attenzione per chi vuole scoprire la città al di fuori delle mura storiche. Questo viale pedonale, che si estende lungo il lato occidentale della Cittadella, è un punto di incontro ideale per passeggiate rilassanti, a pochi passi dai principali quartieri della città.
Il Camellón deve il suo nome ai martiri dell’indipendenza colombiana, e lungo il percorso sono presenti diverse statue che rendono omaggio ai protagonisti della lotta per la libertà. Le sue lunghe aiuole alberate e le panchine sparse rendono questo viale perfetto per una sosta, sia per godere della tranquillità che per scattare qualche foto.
Castillo de San Felipe de Barajas
Tra le cose da vedere a Cartagena non può mancare il Castillo de San Felipe de Barajas, la fortezza più imponente costruita dagli spagnoli in Sud America. Si trova su una collina poco fuori dal centro storico e domina la città con la sua presenza maestosa.
Costruito nel XVII secolo per difendere Cartagena dagli attacchi dei pirati, il castello è un vero labirinto di tunnel, bastioni e camminamenti sotterranei. Salendo fino in cima, si gode di una splendida vista panoramica sulla città e sul mare, ideale al tramonto.
Consiglio: andate la mattina presto o nel tardo pomeriggio, perché il sole qui picchia forte e c’è poca ombra. L’ingresso è a pagamento e vale la pena prendere una guida o un’audioguida per apprezzare meglio la storia del luogo.
Orari: Tutti i giorni 07:00 – 18:00
Costo biglietto: 36.000 COP (circa 8€)
Ridotto: 15.000 COP (bambini 6–13 anni, studenti)
Gratis: bambini sotto i 6 anni, over 62 colombiani, militari e forze dell’ordine
Monumento a los Zapatos Viejos
Se vi trovate dalle parti del Castillo de San Felipe, fate una breve deviazione per vedere uno dei monumenti più curiosi e fotografati di Cartagena: il Monumento a los Zapatos Viejos. Due enormi stivali in bronzo, opera dello scultore Héctor Lombana, che rendono omaggio al poeta Luis Carlos López. Nella sua poesia “A mi ciudad nativa”, paragonava Cartagena a un paio di scarpe vecchie: comode, familiari, amate.
Bocagrande
Cosa vedere a Cartagena oltre al centro storico? Bocagrande è la zona più moderna e “americana” della città. Grattacieli affacciati sul mare, grandi hotel, boutique e centri commerciali la rendono molto diversa dalla Cartagena coloniale, ma vale la pena farci un salto per respirare un’altra faccia della città.
Lunga spiaggia urbana e lungomare ventilato, perfetto per una passeggiata serale… ma se avete in mente un tuffo tranquillo, sappiate che in spiaggia verrete letteralmente assaliti dai venditori ambulanti: massaggiatrici, fruttaioli, chi propone escursioni e chi vi mette un braccialetto in mano senza che ve ne accorgiate. Tutto fa parte del folklore locale, certo, ma può risultare un po’ stressante.
👉 Per questo più avanti vi consiglieremo dove andare al mare a Cartagena, per godervi spiaggia e relax senza stress!
Escursioni da Cartagena de Indias
Isole del Rosario: il mare dei caraibi a un’ora dalla città
Come accennavamo prima, le spiagge di Cartagena città non sono un granché. L’acqua è spesso torbida e l’atmosfera troppo caotica, con venditori che non ti lasciano in pace nemmeno per cinque minuti.
Molti ti diranno di andare a Playa Blanca o a Barú per trovare sabbia bianca e mare turchese. E in effetti, il paesaggio è caraibico… ma basta leggere qualche recensione per capire che spesso ti ritroverai in mezzo alla folla, tra caos, musica a tutto volume e prezzi folli. Lasciate perdere tutto questo.
Quindi, dove andare al mare a Cartagena?
La risposta è semplice: Isla Grande, nelle Isole del Rosario. Un arcipelago meraviglioso a circa un’ora di barca da Cartagena, dove il mare è davvero cristallino, la natura è rigogliosa e il ritmo è decisamente più rilassato. Perfetto per chi vuole staccare e vivere l’atmosfera caraibica con più autenticità.
Potete organizzare un’escursione in giornata da Cartagena, ma se volete godervi davvero l’isola (e ve lo consigliamo!), l’ideale è fermarsi almeno una o due notti. Tramonti mozzafiato, bagni in acque trasparenti e cieli pieni di stelle vi ripagheranno ampiamente.
Noi ci siamo stati e ve ne parliamo qui: Isla Grande Colombia: cosa vedere e dove dormire
Altre attività ed esperienze a Cartagena
Se non te la senti di organizzare tutto fai da te o hai bisogno di una guida che ti accompagni, non preoccuparti. Noi ci siamo sempre trovati bene con GetYourGuide: i tour sono ben organizzati, con guide affidabili e prezzi chiari fin da subito. Per questo ve lo consigliamo!
Qui sotto trovi una selezione di esperienze consigliate a Cartagena, con disponibilità e prezzi aggiornati:
Dove Dormire a Cartagena
Su Booking potete trovare una moltitudine di hotel per tutte le tasche, ma fate attenzione alla zona che scegliete: è importante che l’alloggio sia nel centro storico o a Getsemaní, le due aree migliori per vivere davvero Cartagena.
Come sapete, noi viaggiamo low budget e studiamo sempre attentamente dove dormire. A Cartagena ci siamo trovati molto bene al Hostal Badillo SV, nel cuore del centro storico, nel quartiere San Diego: semplice, comodo e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Qui sotto vi lasciamo una selezione di hotel divisa per fascia di prezzo, con un occhio al rapporto qualità/prezzo:
Dove mangiare a Cartagena: i nostri consigli
Cartagena è la città più turistica della Colombia e questo si riflette anche nell’offerta gastronomica: nel centro storico troverete una quantità infinita di ristoranti, per tutti i gusti e budget. Dopo averne provati diversi, questi sono i posti che ci sentiamo davvero di consigliare:
Tomillo Cevichería & Mar
Un localino informale ma delizioso, dove gustare ceviche, empanadas e pesce freschissimo a ottimi prezzi, soprattutto considerando che si trova proprio nel cuore della città vecchia. Una tappa perfetta per un pranzo leggero o una cena a base di sapori caraibici.
Da Pietro – Ristorante Italiano
Siete in Colombia da giorni e iniziate a sognare una pasta fatta come si deve? Questo è il posto giusto! Da Pietro è un vero ristorante italiano, fondato da un barese trasferito qui negli anni ’70 (che è diventato persino console onorario!). La pizza è strepitosa, ma anche i piatti di pesce sono da veri ristoranti italiani. Un angolo d’Italia nel cuore dei Caraibi.
Street food
A Cartagena vale la pena anche assaggiare il cibo di strada, magari per pranzo tra una visita e l’altra. Arepas, empanadas, frutta fresca tagliata al momento: sano, buono e super pratico. I migliori? Li trovate girando tra le mura, soprattutto nelle piazze principali e a Getsemaní.
Come arrivare a Cartagena
Cartagena è ben collegata sia a livello nazionale che internazionale, rendendola facilmente raggiungibile da qualsiasi parte del mondo. Ecco le principali opzioni per arrivare in questa affascinante città colombiana:
In aereo
L’Aeroporto Internazionale Rafael Núñez di Cartagena (CTG) è il principale punto di arrivo per chi vola verso la città. Situato a soli 10 minuti di taxi dal centro storico, è facilmente accessibile e offre una comoda connessione con diverse destinazioni colombiane e internazionali.
Le principali compagnie aeree che operano voli diretti verso Cartagena da diverse città colombiane sono: Wingo, Latam, JetSmart e Avianca. Se stai cercando voli da altre città, troverai numerose opzioni anche da altre nazioni, specialmente dall’America Latina e dagli Stati Uniti.
Per trovare il miglior prezzo per il tuo volo, puoi fare una ricerca su Booking.com, che ti permette di comparare diverse opzioni per voli diretti e scali, con facilità.
In macchina
Noi abbiamo guidato molto durante il nostro viaggio in Colombia, ma per raggiungere Cartagena da Medellín abbiamo preferito un volo interno per risparmiare tempo, dato che la distanza su strada richiede circa 12 ore di viaggio.
Molti viaggiatori scelgono comunque di noleggiare un’auto direttamente a Cartagena, soprattutto per esplorare liberamente la costa caraibica, muovendosi verso Santa Marta, il Parco Tayrona e fino al suggestivo deserto della Guajira.
Se stai valutando di metterti alla guida, abbiamo scritto una guida dettagliata su come guidare in Colombia, con tanti consigli pratici e informazioni utili.
Conclusione
Ecco, ora sai tutto su cosa vedere a Cartagena: una città piena di vita, storia e paesaggi da sogno.
Tra mura antiche, quartieri colorati e isole incantevoli, Cartagena saprà conquistarti ad ogni passo.
Non ti resta che partire e vivere anche tu la magia di questo straordinario angolo dei Caraibi!
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Buongiorno ragazzi, anche io sto organizzando il mio viaggio in Colombia e per quanto riguarda Cartagena e in generale i tour organizzati hanno delle pessime recensioni, è veramente così, sono mal organizzati? alcune isole sono sporche?
Grazie.
Ciao Roberto, Playa Blanca e Baru dicono che siano molto devastate dal turismo di massa. Noi ci siamo stati perche’ abbiamo fatto qualche giorno a Isla Grande che ci e’ piaciuta tantissimo, prova a dare un occhiata al nostro articolo dedicato. Se puoi passaci una o due notti altrimenti fai un escursione in giornata.