sentiero del pellegrino da Noli

Sentiero del pellegrino e la grotta dei Falsari: Da Noli a Varigotti

Se ci seguite su Instagram, sapete già che la Liguria ha un posto speciale nel nostro cuore. Abitando a Milano, è la meta perfetta per le nostre fughe del weekend con il nostro van Furghi-Furghi.
Oggi vi portiamo con noi lungo uno dei trekking più spettacolari che abbiamo fatto in questa regione: il Sentiero del Pellegrino, che collega due dei borghi più belli d’Italia, Noli e Varigotti.
Un’escursione panoramica, adatta quasi a tutti, tra macchia mediterranea, scorci mozzafiato sul mare e una tappa davvero imperdibile: la Grotta dei Falsari, detta anche Grotta dei Briganti.

In questo articolo vi raccontiamo come organizzare il trekking sul Sentiero del Pellegrino in Liguria, con tutte le informazioni pratiche, i nostri consigli e cosa aspettarsi lungo il percorso.

Come abbiamo già accennato, il Sentiero del Pellegrino collega i borghi di Noli e Varigotti, quindi potete scegliere liberamente da quale lato iniziare: il percorso si può affrontare in entrambe le direzioni.
Noi siamo partiti da Noli, abbiamo raggiunto Varigotti e ci siamo goduti qualche ora nella splendida Baia dei Saraceni. Dopo una breve visita al borgo, abbiamo ripercorso lo stesso sentiero per tornare a Noli, così da rivivere con luce diversa i panorami lungo la costa.

Una delle sorprese più belle del ritorno è stata la Grotta dei Falsari, che abbiamo raggiunto nel tardo pomeriggio, in totale solitudine. Probabilmente, se l’avessimo visitata all’andata, avremmo trovato molta più gente: ecco perché vi consigliamo, se potete, di lasciarla per il ritorno, quando la luce è più calda e l’atmosfera davvero magica.

Perché è un trekking adatto a tutti?
Perché se non ve la sentite di fare andata e ritorno a piedi, potete semplicemente rientrare con l’autobus, rendendo l’escursione più leggera e accessibile anche a chi ha meno allenamento o tempo a disposizione.

Scheda tecnica sentiero del pellegrino

  • Lunghezza: 11,30 km (A/R)
  • Dislivello: 600 mt.
  • Difficoltà: immagine che descrive il livello di difficoltà del percorsoimmagine che descrive il livello di difficoltà del percorsoimmagine che descrive il livello di difficoltà del percorsoimmagine che descrive il livello di difficoltà del percorsoimmagine che descrive il livello di difficoltà del percorso (turistico/escursionistico – adatto a tutti con un minimo di abitudine al cammino)
  • Traccia gpx: Scarica la traccia
  • Tempo in movimento: 4h00m
  • Quota partenza: 10mt.
  • Quota massima: 230mt.

Se percorrete solo l’andata (includendo la deviazione alla Grotta dei Falsari), il percorso misura circa 6 km con 370 metri di dislivello.

Mappa del sentiero dei pellegrini

Dove parcheggiare per il sentiero del pellegrino

Trovare parcheggio gratuito in Liguria non è mai semplice… ma nemmeno impossibile! Soprattutto se arrivate al mattino presto, potreste riuscire a lasciare l’auto senza dover pagare.

🅿️ Parcheggiare a Noli

La situazione a Noli è più semplice rispetto a Varigotti. Lungo tutta l’Aurelia, dall’Hotel Monique in giù, trovate diverse strisce bianche.
Se qui non trovate posto, potete provare in Piazza Lorenzo Vivaldo o in Via IV Novembre, dove ci sono ulteriori stalli gratuiti.

🅿️ Parcheggiare a Varigotti

A Varigotti le strisce bianche si trovano principalmente in Via Strada Vecchia e in Via degli Orti.
Attenzione: evitate di lasciare l’auto lungo l’Aurelia vicino alla Baia dei Saraceni,  i vigili passano spesso e le multe sono dietro l’angolo.

Il persorso del sentiero del Pellegrino da Noli

Veniamo ora alla descrizione passo a passo del percorso, partendo da Noli.

Una volta parcheggiata l’auto, dovrete raggiungere l’inizio del sentiero in Via 25 Aprile, dove finiscono le case – esattamente qui.

Non è l’unico punto di accesso: esiste anche un ingresso più centrale in Via Belvedere, che si ricongiunge più avanti al tracciato principale. Per semplicità, vi raccontiamo l’itinerario partendo da Via 25 Aprile.

La salita comincia in modo graduale, su terreno sterrato e immersi nella macchia mediterranea. Dopo circa 1 km, si passa accanto alla chiesa romanica di Santa Margherita: oggi è ridotta a un rudere e non è visitabile (maggio 2025), perché transennata con pannelli di legno per motivi di sicurezza.

Proseguendo per qualche centinaio di metri, troverete la deviazione sulla sinistra per la Grotta dei Falsari.

La grotta dei falsari

Arrivati alla deviazione per la Grotta dei Falsari, è il momento di fare una scelta: visitarla subito o rimandare al ritorno?
Noi abbiamo deciso di andarci al ritorno, quando il sentiero era ormai tranquillo e silenzioso: così ce la siamo goduta in piena solitudine.
Se avete intenzione di fare solo l’andata fino a Varigotti, vi consigliamo invece di visitarla subito, per non perdervela!

Il sentierino che porta alla grotta scende ripidamente e in alcuni tratti troverete delle corde fisse come appoggio.
In caso di terreno asciutto (come nel nostro caso) si scende bene anche senza usarle, ma se trovate fango o umidità, possono tornare molto utili.

Una volta arrivati alla grotta, lo spettacolo è garantito: si apre davanti a voi un’enorme cavità con vista a picco sul mare, uno scorcio davvero unico sulla costa ligure.

Piccolo segreto: molti si fermano a fotografarla solo dall’esterno, ma sulla sinistra c’è un varco – un passaggio basso sotto la roccia – che permette di entrare all’interno della grotta.
Fatelo, ne vale davvero la pena: l’effetto della luce che filtra dalla grande apertura affacciata sul mare è magico.

grotta dei Falsari nel sentiero del Pellegrino da Noli a Varigotti

Vetta Capo Noli

Dopo aver visitato (o deciso di rimandare) la Grotta dei Falsari, risalite lo stesso sentiero che avete appena percorso in discesa, fino a tornare sulla traccia principale. Da lì, proseguite la salita in direzione di Capo Noli.

A un certo punto incontrerete una zona recintata con delle grosse antenne: è l’area della vecchia postazione telegrafica militare, oggi trasformata in stazione di trasmissione.

Non fermatevi qui: appena superato il tornante che costeggia le antenne, sulla sinistra troverete un punto panoramico spettacolare, uno di quelli che ti fanno fermare a bocca aperta.
Ovviamente… non abbiamo resistito a far volare il drone da qui! La vista sul mare e sulle falesie è semplicemente mozzafiato.

Capo Noli lungo il sentiero del pellegrino

Torre delle streghe

Proseguendo lungo il Sentiero del Pellegrino, dopo circa 500 metri di cammino vi ritroverete sulla sinistra davanti alla Torre delle Streghe, un’antica torre di avvistamento che domina la costa. Potete girarle intorno e fermarvi per godere di un panorama mozzafiato sul mare e sul promontorio.

Da qui in avanti inizia il tratto più spettacolare dell’intero percorso: un continuo saliscendi immerso nella macchia mediterranea, con scorci sempre diversi sulla costa ligure. Il sentiero si snoda tra curve e punti panoramici che regalano vedute incredibili su Varigotti e sulla Baia dei Saraceni. È il momento in cui capite perché questo trekking resta nel cuore.

Chiesa di San Lorenzo

Dopo aver percorso circa 5 km lungo il Sentiero del Pellegrino da Noli, il tracciato comincia a scendere verso Varigotti. La discesa inizia dolce, per poi diventare via via più ripida, ma resta perfettamente affrontabile da chiunque abbia un minimo di abitudine al cammino.

Poco prima di arrivare al paese, sulla sinistra trovate una breve deviazione segnalata che porta alla Chiesa di San Lorenzo, un piccolo gioiello immerso nel verde. La posizione panoramica, sospesa tra cielo e mare, rende la sosta davvero suggestiva. Vale assolutamente la pena deviare di pochi minuti per godersi la vista sul borgo di Varigotti dall’alto e respirare un’atmosfera di pace.

Chiesa di San Lorenzo lungo il sentiero del Pellegrino a Varigotti

Baia dei Saraceni

Bene, è arrivato il momento di scendere definitivamente a Varigotti: ad accogliervi c’è uno dei tratti di costa più spettacolari della Liguria. La Baia dei Saraceni, con il suo mare cristallino e la spiaggia di sabbia, è la ricompensa perfetta dopo la camminata.

Se percorrete il sentiero in primavera o estate, non dimenticate il costume: un tuffo nelle acque trasparenti della baia è il modo migliore per concludere il trekking.

Baia dei Saraceni Spiaggia a Varigotti finendo il sentiero del Pellegrino

Varigotti

Prima di tornare a Noli, non perdetevi una passeggiata nel centro storico di Varigotti. Questo piccolo borgo marinaro, con le sue case colorate affacciate sul mare, ha un fascino tutto particolare. È davvero raccolto: bastano pochi minuti per esplorarlo, ma ne vale assolutamente la pena.

Varigotti borgo Ligure

Rientro a Noli

Il Sentiero del Pellegrino finisce qui, ma se non avete voglia di rifare il percorso a ritroso, nessun problema: potete tranquillamente rientrare a Noli in autobus. La linea è la 40/ Savona–Finalborgo (TPL Linea), e passa con una certa frequenza, soprattutto nei giorni feriali.

Potete consultare gli orari sul sito della Tpl.

La fermata a Varigotti è lungo l’Aurelia, in centro all’altezza di via del Capo. Vi consigliamo di consultare gli orari in anticipo per organizzarvi al meglio.

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