Petra Giordania, guida completa

Petra cosa vedere: guida completa e consigli per visitarla

Se vi state chiedendo cosa vedere a Petra, siete nel posto giusto. L’antica città di Petra, nascosta tra montagne e deserto nel sud della Giordania, è uno dei siti archeologici più spettacolari del mondo.

Visitare Petra significa entrare in una città millenaria scavata nella roccia, capace di sorprendere a ogni passo. Durante la nostra visita siamo rimasti a bocca aperta più volte, perché Petra riesce davvero a lasciare senza parole.

Alcuni luoghi non si possono spiegare completamente con foto o racconti: bisogna vederli di persona. Petra è sicuramente uno di questi.

In questa guida troverete cosa vedere a Petra, quanti giorni dedicare alla visita e alcuni consigli utili per organizzare al meglio il vostro viaggio.

L’antica città di Petra fu la capitale dei Nabatei, un popolo di abili mercanti che costruì una città unica al mondo, in parte edificata e in parte scolpita direttamente nella roccia.

Il periodo di massimo splendore arrivò intorno al I secolo a.C., quando Petra divenne uno dei centri commerciali più importanti dell’area grazie alla sua posizione strategica lungo le rotte carovaniere tra Arabia, Egitto e Mediterraneo.

Successivamente i Romani favorirono lo sviluppo della città di Palmira per indebolire il potere commerciale dei Nabatei.

L’ultima testimonianza scritta su Petra risale al 1217, quando un pellegrino tedesco la menzionò nei suoi racconti. Dopo quella data la città scomparve per oltre otto secoli, rimanendo custodita dalle tribù beduine del deserto.

Petra fu riscoperta nel 1812 dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt, che riuscì a raggiungerla travestito da mercante arabo.

Nel 1985 il sito è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed è oggi considerato una delle 7 meraviglie del mondo moderno.

Quanti giorni dedicare a Petra

Quando si pensa a cosa vedere a Petra, molti immaginano solo il celebre Al-Khazneh, conosciuto come il Tesoro.

In realtà il sito archeologico è molto più grande di quanto si possa immaginare. Ad oggi sono stati catalogati oltre 800 edifici tra templi, tombe e monumenti.

Fatta questa premessa di seguito alcuni consigli utili per visitare Petra in Giordania:

Petra in un giorno

Visitare Petra in un giorno è possibile, ma solo se siete buoni camminatori e pronti a mantenere un ritmo abbastanza sostenuto.

I luoghi principali da non perdere sono:

  • il Siq
  • il Tesoro
  • le Tombe Reali
  • il Teatro
  • il Grande Tempio
  • la Porta dei Temenos
  • il Monastero

Considerate che dall’ingresso del Visitor Center al Monastero ci sono circa 16 km tra andata e ritorno. È quindi una visita impegnativa ma possibile.

Petra in due giorni

Se avete la possibilità, dedicare due giorni a Petra è probabilmente la scelta migliore.

Avrete il tempo di visitare con più calma i monumenti principali e aggiungere anche alcuni sentieri panoramici, come quello che porta all’Altare del Sacrificio.

Se vi rimane tempo potete includere anche la visita a Little Petra, conosciuta come Piccola Petra.

Petra in tre giorni

Tre giorni sono ideali per chi ama camminare ed esplorare il sito con più tranquillità.

In questo modo potete suddividere Petra in diverse aree e percorrere anche alcuni sentieri meno battuti che permettono di scoprire angoli più nascosti della città.

Noi abbiamo dedicato due giorni alla visita, riuscendo comunque a vedere gran parte dei luoghi principali nonostante la nostra bambina nel marsupio e diversi chilometri da percorrere.

Mappa di Petra

frecciaPuoi scaricare il file pdf direttamente dal sito governativo qui.

Consigli utili per visitare Petra

Prima di partire è utile conoscere alcuni consigli pratici per visitare Petra.

Il sito archeologico è molto esteso e una buona organizzazione può fare davvero la differenza.

frecciaCi sono tre entrate al sito archeologico che possono facilitare la visita. Se avete difficoltà a camminare, potrebbe essere d’aiuto frammentare il sito archeologico in tre aree, in base alla vicinanza di entrata, ed acquistare l’accesso per tre giorni.

frecciaIl biglietto di entrata a Petra vi permette di accedere due volte nella stessa giornata.

frecciaAll’ingresso del Visitor Center troverete mappe e brochure gratuite, anche in italiano.

frecciaPetra è perfetta per gli amanti del trekking: esistono numerosi sentieri panoramici che permettono di esplorare la città da prospettive diverse.

frecciaIndossate vestiti comodi, scarpe preferibilmente da trekking, portatevi uno zaino con crema solare, acqua e snack o pranzo al sacco. La città antica di Petra si estende su una vasta area di montagne e deserto quindi non sottovalutatela.

frecciaConsiglio utile viaggio Petra in Giordania: prima di acquistare il Jordan Pass, organizzate nei minimi dettagli la vostra visita a Petra, così sapete per quanti giorni acquistare l’accesso.

frecciaPetra by night disponibile solo nei seguenti giorni della settimana: lunedì, mercoledì e giovedì. Se optate per questa esperienza nei mesi invernali munitevi di un piumino pesante perché fa freddo. Non è compreso nel Jordan Pass per cui dovete acquistare un altro biglietto al Visitor Center di Petra al prezzo di 17JD.

Cosa vedere a Petra

Il Siq

Entrando dal Visitor Center vi troverete a percorre circa 1,5 km che vi porteranno verso il cuore di Petra. Lungo il Siq potete osservare le prime tracce dell’antica città nabatea tra cui le Case del Djinn, la Tomba dell’Obelisco e il Triclinio di Bab As Siq.

Ad un certo punto il percorso si restringe e lo sguardo si allunga verso il cielo per catturare le giganteschi pareti rocciose. Vi può ingannare la forma pensando che si tratti di un canyon ma in realtà si tratta di una faglia geologica derivata dall’attività tettonica.

Questo percorso serpeggiante saprà suscitare stupore e meraviglia e vi consigliamo di attraversalo con calma e curiosità. 

Siq Petra
Camminando nel Siq ©Passi e Pedali

Il Tesoro

Alla fine del Siq appare improvvisamente uno dei monumenti più spettacolari del mondo: Al-Khazneh, conosciuto come Il Tesoro.

Si tratta della tomba più famosa di Petra e probabilmente anche la più fotografata. La sua facciata monumentale, alta circa 40 metri, è stata scolpita direttamente nella roccia e presenta elementi architettonici di chiara influenza ellenistica.

Il nome “Tesoro del Faraone” deriva da una leggenda secondo la quale un faraone egizio avrebbe nascosto qui il suo tesoro.

Oggi è uno dei luoghi più iconici dell’intera Giordania e uno dei punti che non possono assolutamente mancare nella lista delle cose da vedere a Petra.

Esistono anche alcuni punti panoramici che permettono di osservare il Tesoro dall’alto, ma durante la nostra visita molti di questi view point erano chiusi per motivi di sicurezza.

Il Tesoro di Petra ©Passi e Pedali

Strada delle Facciate

Superato il Tesoro, il passaggio si apre improvvisamente nella cosiddetta Strada delle Facciate.

Qui si trovano circa quaranta tombe scavate nella roccia, alcune delle quali sono ancora accessibili.

Tra queste spicca una tomba particolare con la camera funeraria situata al piano superiore, raggiungibile tramite una scala scolpita nella pietra.

Questa zona rappresenta una delle aree più scenografiche di Petra e permette di osservare da vicino il lavoro di scavo realizzato dai Nabatei.

strada delle facciate Petra
Strada delle facciate ©Passi e Pedali

Le Tombe Reali

Le Tombe Reali sono tra i complessi monumentali più spettacolari di Petra e si trovano ai piedi del massiccio di Jebel Al-Khubtha.

Si tratta di una serie di tombe monumentali scavate nella roccia che colpiscono per le dimensioni e per le decorazioni.

Tra le principali troviamo:

  • Tomba dell’Urna: riconoscibile dall’enorme urna che sovrasta il frontone e la vasta terrazza che si apre di fronte all’ingresso.
  • Tomba di Seta: si trova accanto alla Tomba dell’Urna e prende il nome dalle particolari venature della roccia della facciata.
  • Tomba Corinzia: purtroppo gravemente danneggiata, prende il nome dai capitelli corinzi ornati con motivi floreali.
  • Tomba del Palazzo: ha la forma di un palazzo romano costruito su tre piani ed è la tomba più grande di Petra scavata nella roccia.
  • Tomba di Sesto Fiorentino: è meno visitata delle tombe menzionate sopra perché serve spostarsi un centinaio di metri intorno alla collina per raggiungerla.
Tombe reali Petra ©Passi e Pedali

Il Teatro di Petra

Il teatro di Petra fu costruito originariamente dai Nabatei scavando direttamente la struttura nella roccia.

Successivamente, durante il dominio romano, il teatro venne ampliato per ospitare un numero maggiore di spettatori.

Avvicinandosi è possibile osservare chiaramente le venature naturali della roccia e la forma delle gradinate destinate al pubblico.

È uno dei monumenti più interessanti da vedere a Petra perché mostra l’evoluzione della città tra cultura nabatea e romana.

Teatro Nabateo ©PassiePedali

Il Grande Tempio

Situato nel cuore dell’antica città, il Grande Tempio è uno dei pochi edifici di Petra costruiti e non scavati nella roccia.

Anche se fu gravemente danneggiato da un terremoto, ancora oggi è possibile riconoscere diverse parti della sua struttura architettonica.

Uno degli aspetti più affascinanti della visita è la possibilità di camminare direttamente tra i resti archeologici, osservando da vicino le antiche strutture.

grande tempio Petra
Grande tempio ©Passi e Pedali

Qasr Al Bint

Il Qasr Al-Bint era uno dei templi più importanti della città e fu costruito dai Nabatei intorno al 30 a.C.

Si trova oltre la Porta dei Temenos, che separava l’area commerciale della città da quella sacra dedicata ai templi.

Questa zona rappresentava il cuore religioso di Petra.

Qasr Al Bint ©Passi e Pedali

Porta dei Temenos

La Temenos Gate, conosciuta anche come Porta dei Temenos, segnava l’ingresso alla zona sacra dell’antica città di Petra.

Questo imponente arco monumentale separava l’area commerciale della città dal grande complesso religioso situato più a sud, dove si trovavano alcuni dei templi più importanti di Petra, tra cui il Qasr Al-Bint.

Oggi rimangono soprattutto le basi delle colonne e alcune parti della struttura originale, ma è ancora facile immaginare quanto fosse monumentale l’ingresso a questa area sacra.

Attraversare la Porta dei Temenos significa entrare nel cuore religioso della città nabatea, una zona che un tempo ospitava cerimonie, rituali e importanti attività religiose.

Porta dei Temenos ©Passi e Pedali

Il Monastero

Tra i monumenti più spettacolari di Petra troviamo il Ad-Deir, conosciuto come Il Monastero.

Per raggiungerlo bisogna salire circa 800 gradini scavati nella roccia, ma la fatica è ampiamente ripagata.

La struttura è molto simile al Tesoro ma ancora più imponente. Oggi è possibile osservarlo solo dall’esterno, ma rimane uno dei luoghi più iconici dell’intero sito archeologico.

Di fronte al Monastero si trovano diversi punti panoramici dove fermarsi a bere un tè e godersi la vista sul deserto circostante.

Se vuoi visitarlo senza folle di turisti vi consigliamo di leggere questo articolo:
frecciaTrekking da Piccola Petra a Petra: Come visitare Petra in solitudine

Tutti i Sentieri di Petra

Una delle cose più belle di Petra è la possibilità di esplorarla a piedi. Il sito archeologico è enorme e offre numerosi sentieri che permettono di scoprire la città da prospettive diverse.

Se avete tempo a disposizione potete passare anche diversi giorni a camminare tra canyon, templi e punti panoramici. Oltre al percorso principale, esistono infatti itinerari meno frequentati che permettono di raggiungere alcune delle viste più spettacolari di Petra.

Qui trovate alcuni dei sentieri più interessanti da percorrere durante la visita.

Altare del sacrificio

Il sentiero che conduce all’High Place of Sacrifice è uno dei trekking più panoramici di Petra, ma anche tra i più impegnativi.

Il percorso richiede circa 3 ore e si sviluppa lungo antichi gradini scavati nella roccia poco prima del Petra Theater. Una volta raggiunta la cima, il sentiero scende verso il Grande Tempio.

Sulla mappa ufficiale di Petra è indicato come sentiero arancione (vedi mappa Petra). 

frecciaConsiglio: per ridurre la fatica, conviene affrontare il percorso in direzione inversa, iniziando dal Grande Tempio e salendo verso l’Altare del Sacrificio.

Il sentiero principale

Il sentiero principale è il percorso più frequentato dai visitatori ed è anche il più semplice.

Parte dal Visitor Center, attraversa il Siq, raggiunge il celebre Al-Khazneh e prosegue lungo la Strada delle Facciate fino alle Tombe Reali.

Il percorso continua poi nel cuore dell’antica città attraversando la strada colonnata e la Temenos Gate, fino ad arrivare alla zona dei templi.

Sulla mappa ufficiale è indicato come sentiero rosso.

freccia Consiglio: se volete evitare la folla, percorretelo prima delle 8:00 del mattino oppure più tardi. Tra le 8:00 e le 10:00 arrivano spesso i gruppi organizzati delle agenzie turistiche.

Sentiero Al Kubtha

Il sentiero di Al-Khubtha Trail è uno dei percorsi più interessanti perché conduce a uno dei view point più famosi sul Tesoro.

Il trekking parte dalle Tombe Reali e sale lungo la montagna fino a raggiungere un punto panoramico spettacolare da cui è possibile osservare il Tesoro dall’alto.

Il percorso richiede circa un’ora di salita ed è considerato di difficoltà media.

Sulla mappa ufficiale è indicato come sentiero verde.

Percorso del Monastero

Il sentiero che conduce al Ad-Deir, conosciuto come Il Monastero, è uno dei trekking più popolari tra i visitatori.

Dal Visitor Center fino al ristorante Basin il percorso è abbastanza semplice, mentre l’ultima parte diventa più impegnativa con una lunga scalinata scavata nella roccia.

In totale sono circa 8 km di cammino, a cui bisogna aggiungere anche il ritorno.

Sulla mappa è indicato come sentiero rosso + viola.

freccia Se avete difficoltà a camminare potete affidarvi ai beduini che offrono il servizio di trasporto con i muli, anche se la soluzione migliore per evitare la lunga salita è arrivare al Monastero da Piccola Petra.

Trekking da Piccola Petra a Petra

Uno dei percorsi più belli e meno frequentati è quello che parte da Little Petra e raggiunge il Monastero.

Questo trekking attraversa paesaggi spettacolari nella zona del Wadi Araba e permette di arrivare al Monastero evitando la famosa scalinata.

Il percorso è lungo circa 16 km e consente di visitare una delle zone più tranquille di Petra, spesso lontano dalla maggior parte dei turisti.

Se volete scoprire tutti i dettagli del percorso potete leggere la nostra guida completa:
frecciaTrekking da Piccola Petra a Petra: Come visitare Petra in solitudine

Dove dormire a Petra

La base migliore per visitare Petra è il villaggio di Wadi Musa, situato a pochi chilometri dall’ingresso del sito archeologico.

Durante il nostro viaggio abbiamo scelto il Plaza View Hostel, che si trova a circa 6 km da Petra in una zona tranquilla lontana dal traffico turistico.

Abbiamo pagato circa 22 euro per una camera doppia con colazione inclusa. Le camere sono nuove, spaziose e dotate di aria condizionata.

Uno degli aspetti che abbiamo apprezzato di più è la terrazza panoramica, dove viene servita la colazione con una splendida vista sulla vallata.

Nel complesso è stata un’ottima soluzione per chi cerca un alloggio economico ma confortevole vicino a Petra.

Tutte le soluzioni potete trovarle su Booking.com

Tour organizzati Petra

Se preferite visitare Petra con una guida oppure unirvi a un gruppo, potete valutare uno dei tanti tour organizzati disponibili online.

Su GetYourGuide si trovano decine di attività: dalle visite guidate all’interno del sito archeologico ai trekking panoramici, fino alle escursioni che includono anche Little Petra o altre destinazioni della Giordania.

Può essere una buona soluzione soprattutto se volete approfondire la storia del sito o scoprire alcuni angoli meno conosciuti di Petra accompagnati da una guida locale.

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